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è vicino facile bello.
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BATTISTERO
di SAN GIOVANNI IN FONTE
Gli itinerari
varieggiati di PADULA, elencati in queste pagine, sono tutti
di facile esecuzione, raggiungibili in treno, con l'autobus
o in auto, alcuni si eseguono in pochi minuti quindi programmare
il tempo che si ha, cosa si vuole visitare e ed i luoghi dove
riposare, mangiare, dormire o fare shopping.
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Lunghezza Percorso interno
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km. |
1
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Tempo di percorrenza
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ore |
1.00
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Quota s/lm.
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m. |
620
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Difficoltà incontrate
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- |
Facile
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Periodo consigliato
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M. |
Sempre
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Descrizioni
Battistero
Paleocristiano di San Giovanni in Fonte
- Nella contrada Fonti di Padula, là dove nella
tarda età romana esisteva il pagus di Marcellianum
suburbio di Consilinum, c'è uno dei monumenti
più suggestive del mondo Cristiano: il Battistero
di San Giovanni in Fonte, che risale ai primi secoli
del Cristianesimo, le prime sue notizie ci giungono
dallo storico Cassiodoro funzionario di Teodorico,
che nel VI secolo passando per questa contrada notò
che vi si teneva annualmente una grande fiera in onore
di San Cipriano, nella quale però difettava
l'ordine pubblico, per cui egli scrisse una lettera
al re Alarico chiedendo l'invio sul posto di un corrector
regionale, in questa lettera descrisse appunto il
Battistero di San Giovanni in Fonte, che aveva una
sua peculiarità: il Battesimo veniva somministrato
ai catecumeni mediante l'immersione nella vasca attraversata
da un'acqua sorgiva purissima, che durante la celebrazione
della veglia pasquale s'ingrossava prodigiosamente,
raggiungendo un livello che agevolava lo svolgimento
del rito.
- Il nucleo più antico dell'edificio è
certamente quello dove si trova la vasca, fiancheggiata
da due ambulacri, mentre le altre strutture, sono
state aggiunte nei secoli per adattamenti ed ampliamenti
voluti dai Cavalieri Templari, Spedalieri Gerosolimitani,
che erano proprietari di questo complesso architettonico
fino a pochi secoli fa.
- Quì e lì, sugli intonaci anneriti
e screpolati, si intravedono frammenti di affreschi
raffiguranti gli Evangelisti e figure di Santi.
- Ma la suggestione maggiore di questo monumento,
abbandonato, e data dall'enorme flusso d'acqua sorgiva
che ancora per poco l'attraversa.
- Come chiesa al servizio della circostante comunità
rurale, il Battistero di San Giovanni in Fonte ha
funzionato fino agli inizi del Novecento, poi il decadimento
delle strutture murarie ne hanno causato l'abbandono,
al quale hanno fatto seguito decenni di incuria e
degrado.
Recentemente un intervento di restauro ha portato
al recupero, di buona parte di questo antichissimo
Battistero che rappresenta una delle testimonianze
più autentiche e toccante di fede Cristiana.
Rendendolo Fruibile.
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