• HOME
  • Paesi
  • Itinerari
  • Immagini
  • Cartoline
  • Shopping
  • Ospitalitą
  • Servizi
  • NEW
  • Lavora con noi
  • Contatti

  • Visita questa terra per scopo:

    Usa queste:

  • T-Shirt
  • Cartoline
  • Segnalazioni
  • Musiche
  • Mappe
  • Strade
  • Altro

  • ... dove tutto è vicino facile bello.



    Museo Archeologico della Lucania.

    Gli itinerari varieggiati di PADULA, elencati in queste pagine sono tutti di facile esecuzione, raggiungibili con autobus o con l'auto ed alcuni si eseguono in pochi minuti, quindi programmare il tempo che si ha, le visite che si vogliono effettuare ed i luoghi dove riposare, mangiare, dormire o fare shopping.

    Elenco aree Itinerari
    Caratteristiche
    Lunghezza Percorso interno
    m.
    700
    Tempo di percorrenza
    ore
    2.00
    Quota s/lm.
    m.
    620
    Difficoltà incontrate
    -
    Facile
    Periodo consigliato
    M.
    Sempre



    Descrizioni

    La Certosa di Padula ospita da mezzo secolo il MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA LUCANIA, visitabile con lo stesso biglietto o con Artecard, le foto illustrano una sintesi delle migliaia di oggetti esposti. Le colonne provengono da un Tempio della distrutta COSILINUM.

     

     

     

     

    In un notiziario della Provincia di Salerno relativo agli anni 1956-1960, il Panebianco cosi esordiva: "Intanto, a coronamento di un primo notevole ciclo di attività di ricerca archeologica e di ricognizione di monumenti nella Valle del Tanagro, l'Amministrazione è fiera di aver potuto, nel 1957, istituire il "Museo Archeologico della Lucania Occidentale" e sistemare anche con gran decoro il primo pregevole nucleo nella maestosa e suggestiva cornice della Certosa di Padula. La quale essendo, com'è noto, il più grande monumento architettonico dell'Italia meridionale sarà anche in tal modo rimessa in valore culturale e turistico, dopo un secolo di abbandono e noncuranza. Nel frattempo, alla resurrezione di quel grandioso complesso monumentale contribuiranno le necessarie opere di restauro, che vi saranno eseguite a cura della Soprintendenza ai Monumenti della Campania, mercè un finanziamento di 175 milioni di lire gia appositamente disposto dalla Cassa del Mezzogiorno; dopo di che il predetto Museo Archeologico sarà definitivamente sistemato nelle gallerie del cosiddetto Chiostro grande: ch'è, infatti, uno dei più grandi d'Europa.

    Alla eccezionale grandiosità dell'ambiente monumentale corrisponderà, del resto, in qualche modo, anche la ricchezza delle raccolte archeologiche di questo nuovo Museo. Il quale gia oggi custodisce una documentazione veramente insolita, e tale da suscitare l'invidia dei maggiori Musei archeologici del mondo. Si tratta, infatti, di oltre diecimila oggetti, conservati in bene ordinati magazzini a disposizione anche degli studiosi nazionali e stranieri, che, frequentemente e numerosi vi affluiscono per ricerche e studi, ormai preludenti alla formazione, nella Certosa di Padula, di un vero e proprio Centro internazionale di studi sull'antica Lucania, mentre gli oggetti di maggior pregio artistico e culturale sono esposti, con appropriato decoro, in originali vetrine dell'arch. prof. Ezio De Felice, egregiamente eseguite da ditte e maestranze locale.



    Così, questo nuovo Museo Provinciale di Padula si è inattesamente rivelato rispondente a particolari e assai vive necessità culturale e turistiche. Perchè, gia l'annuncio della sua istituzione, non solo è valso a richiamare, nel più vasto ambito internazionale, l'attenzione degli studiosi sul problema storico-culturale dell'antica Lucania, che era rimasto finora trascurato per l'insufficienza della documentazione archeologica, mentre oggi si pone in termini nuovi da indurre a radicali revisioni delle nostre attuali conoscenze sulla più antica storia d'Italia, ma ha anche suscitato una larghissima risonanza turistica, com'è confermato dalla continua e intensa affluenza dei visitatori.
    Aperto al pubblico in occasione della "Settimana dei Musei" del 1957, il Museo Archeologico di Padula vede sempre più accrescere il numero dei suoi visitatori, soprattutto per il richiamo eccezionale dell'ambiente monumentale della Certosa, situata com'essa e in una posizione particolarmente favorevole, sulla grande arteria nazionale congiungente, lungo la dorsale appeninica, l'Italia penisulare alla Sicilia.

    La ricerca archeologica iniziata nel 1955 si protrasse fino al 1967 e fu condotta sistematicamente, dalla Direzione dei Musei Provinciali del Salernitano, a Sala Consilina, a Padula, ad Atena Lucana e a Buccino. I magazzini archeologici allestiti negli ambienti delta Certosa destinati un tempo a "granai" riuscirono (e riescono tuttora) ad ospitare più di ventimila oggetti.

    L'area museale è ora allestita negli ambienti della cosiddetta "Sala ad ELLE" e nell'intero Chiostro dei Procuratori. L'esposizione, prelude non solo ad una completa sistemazione dei tantissimi reperti archeologici da tempo immagazzinati ma anche scambi e prestiti con altri musei indispensabili per un più efficace e valido funzionamento di questo grande Museo.

     


     

    Testi e foto tratti dalla Guida al Museo Archeologico.


     
    Itinerari
    Master
    Top

    Casa Museo Joe Petrosino

    Battistero S.Giovanni in Fonte

    Museo Archeologico Lucania

    Ossario dei Trecento

    La Pineta di Mandrano

    Chiese e Conventi

    Centro Storico

    Mostre ed Esposizioni

    Frittata da 1000 Uuova

    Boschi: Flora e Fauna  


     

     

     

     


    In Questi Luoghi Incantevoli
    Proponiamo soggiorni per Voi di Alta Qualitą.