Descrizioni
Nelle vicinanze del paese vi è
una cavità, di oltre 900 metri, alle pendici
della collina di Sant'Antonio, di difficile accesso,
denominata Grotta, presso cui i primi abitanti di
Polla si insediarono: in essa sono stati rinvenuti
resti di palafitte databili all'età del Bronzo,
resti umani e di animali oltre ad oggetti dell'età
della pietra. E' di origine carsica e nell'età
preistorica contribuì a smaltire le acque del
lago, che si formava nel Vallo di Diano.
La parte anteriore era usata come abitazione mentre
in quella interna venivano deposti i morti. La sua
scoperta risale all'anno 1956, quando un gruppo di
giovani si addentrò nello stretto cunicolo
per esporare l'interno. In questi ultimi anni si è
riscoperta la sua importanza e ci si sta attivando
per valorizzarla.
Recentemente sono stati effettuati
a cura della Soprintendenza ai Beni Archeologici di
Salerno lavori di pulizia, restituendo al sito la
fruibilità.
In lavorazione, altre notizie e foto
a breve.