Descrizioni
Il Mausoleo di Gaio Uziano Rufo, si
può vedere nella contrada Tempio, è
un monumento sepolcrale fatto erigere nel 1 secolo
d.c. da Insteia Polla, sacerdotessa di Livia Augusta
per il marito Gaio Oziano Rufo Latiniano, magistrato
di Volcei che l'aveva adottata da bambina e poi sposata.
Costruito in calcestruzzo, il monumento era rivestito
di pietra locale composto da un basamento quadrangolare,
in cui era posto un corpo cilindrico, al centro del
cilindro un rettangolo ( vedi foto ) formato da sette
blocchi portava l'iscrizione di dedica "Insteia
Polla sacerdotessa a Gaio Uziano Rufo uomo di grandi
qualità che l'aveva accolta in casa fanciulla
di sette anni e poi la prese e tenne come moglie per
55 anni".
Il Mausoleo si pensa addirittura anteriore
di molto all'epoca Romana e a quella Ellenica conosciuto
per Tempio Oracolo Apollineo. Successivamente si è
trasformato in mausoleo, il fatto che in passato però
sia stato un oracolo lo si scorge da diverse circostanze
come il fatto che non abbia nessuna entrata pubblica
ma solamente una segreta molto nascosta sotto terra.
Il tempio era dedicato ad Elino, il sole o dio della
luce e della fecondità, che gli Enotri ribattezzarono
con il nome di Apollo, da qui il nostro Tempio d'
Oracolo ricava il nome di Tempio di Apollo.
Recentemente sono stati effettuati
a cura della Soprintendenza ai Beni Archeologici di
Salerno lavori di scavo e di catalogazioni di reperti,
restituendo al sito la fruibilità.
In lavorazione, altre notizie e foto
a breve.