PIANTARE un ALBERO
per salvare la CERTOSA di PADULA


Patrimonio Mondiale dell'Umanità

Piantare perchè?
L’uomo con le sue opere non sempre intelligenti e rispettose dell’ambiente in cui vive ha apportato mutamenti
che possono creare conseguenze inimmaginabili soprattutto per quanto riguarda il grave e grande fenomeno della deforestazione. Spesso si ignorano le funzioni determinanti del bosco, l’uomo taglia ed estirpa gli alberi, senza rendersi conto, dei danni che potranno derivare dal suo operato.
Gli alberi, come si sà, sono indispensabili, nell’opera di trattenimento del terreno, con le loro forti radici,
specialmente sui versanti dei nostri monti, ove le piogge tendono a trascinare a valle con l’acqua anche terra e
pietre. Spesso coloro che tagliano gli alberi durante l’estate, ignorando gli ammonimenti degli Enti forestali,
non possono poi che rimproverarsi quando grandi frane scendono giù a valle a causa delle piogge autunnali.
Tra le conseguenze che il disboscamento porta con sé non bisogna però considerare soltanto quelle più
immediate ma anche quelle che causeranno i loro effetti negativi dopo anni o secoli dal taglio.
Le leggi ed i provvedimenti di recente attuazione per evitare il disboscamento, limitando il taglio degli alberi alle necessità di legname ed ai bisogni dell’edilizia, hanno principalmente lo scopo di arginare un fenomeno che, se non fosse stato regolato, avrebbe assunto proporzioni allarmanti.
E’ sorto però di recente, oltre ai provvedimenti anti-disboscamento, anche il fenomeno contrario e cioè il
rimboschimento.
Enti Forestali, Comunità Montane, Privati, che come noi provvedono a piantare nuovi virgulti in quelle zone in cui gli alberi mancano o sono stati tagliati, le giovani piantine sono poi amorevolmente curate, protette e nutrite nella speranza che presto diventino adulte, ed affondano le loro radici per trattenere il terreno, ombreggiare il suolo con la loro chioma e provvedere al ricambio dell’ossigeno atmosferico.





Pertanto ognuno di noi dovrebbe amare e rispettare gli alberi, cooperando alla loro salvaguardia, senza
dimenticare che come Madre Natura ha predisposto ed avviene in assenza delle interferenze dell’uomo, per
ogni albero che muore in modo naturale un altro ne nasce, così per ogni albero che la mano umana taglia un
altro ne deve piantare.

L'Importanza delle piante nel tempo:


- Dalla Sacra Bibbia
E Dio disse <<La terra produca germogli, erbe che
producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla
terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua
specie >>. E così avvenne. [ Genesi 1; 11 ]

- Dalla Costituzione Italiana
Anche nella Costituzione con gli art. 9, 44, 117 si fa riferimento all’importanza e alla tutela del patrimonio forestale.

- Dal Codice Civile
Il Codice Civile con gli art. 812, 956, 894 tutela il patrimonio boschivo.

- Corpo Forestale dello Stato
Sin dal lontano 1877 si ebbe la necessità di istituire
un corpo per la vigilanza e la tutela del Patrimonio
Forestale Italiano.

_______________________________

Il Cilento con l'aiuto di alcune scuole e la collaborazione degli operatori turistici, indice la campagna nazionale
"Pianta un Albero", dedicata a salvaguardare la Certosa di San Lorenzo da altre alluvioni e innondazioni.

L'iniziativa "Pianta un Albero" ha un unico obiettivo: realizzare, attraverso attività di coinvolgimento,
informazione e sensibilizzazione di cittadini specialmente giovani, dal punto di vista naturalistico, e difesa del
territorio, limitando frane ed alluvioni, piantando ed adottando una giovane piantina di Pino Domestico,
proveniente dal Centro Sperimentale Regionale "VIVAIO CERRETA" .

Il costo per piantare ed adottare un albero di Pino Domestico (Pinus Pinea), di 30/50 cm. di altezza, con la terra
che formerà la sua ombra, nei terreni in disponibilità della società "Il Cilento", per 99 anni è di € 30,00.

Powered by Cestaro ©2004. www.ilcilento.net